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Canto

Tecniche di canto

—Le tecniche di canto armonico praticate dalle diverse culture sono state studiate in modo scientifico, sistematizzate e diffuse in occidente a partire dagli anni ’80 dall’etnomusicologo vietnamita Tran Quang Hai.

Le due tecniche principali di canto armonico sono dette “a una cavità” e “a due cavità”.

  • La tecnica ad una cavità prevede che la lingua sia mantenuta a riposo o leggermente rialzata. Gli armonici vengono generati da una sola cavità all’interno della bocca.
  • La tecnica a due cavità prevede che la punta della lingua sia appoggiata al palato, dividendo così la cavità orale in due. Gli armonici vengono generati dall’interazione delle due cavità.

In entrambe le tecniche la dimensione e la forma delle cavità all’interno della bocca determina il contenuto armonico della nostra voce.

—Modificando inoltre il timbro della voce è possibile modificarne ulteriormente il contenuto armonico.

Ogni cavità all’interno del tratto vocale può amplificare gli armonici della voce.
Per esempio possiamo utilizzare la sola cavità orale, solo quella nasale o entrambe.

  • Se il suono passa anche per la cavità nasale (nasalizzare) otterremo una nuova formante e dunque una diversa ricchezza di armonici.
    E’ possibile anche cantare gli armonici con la sola cavità nasale, mantenendo la bocca chiusa. Con movimenti della base della lingua, faringe e laringe si modificano forma e dimensione della cavità compresa tra naso e corde vocali.

Di per sé è possibile produrre gli armonici con tutte le cavità risonanti ed i punti di articolazione del nostro apparato fonatorio.

Combinando cavità e punti di articolazione è possibile creare molteplici stili differenti.

STILI E TECNICHE TRADIZIONALI E SPERIMENTALI:—

—La tradizione tuvana e mongola sono le più ricche di denominazioni per descrivere le diverse tecniche/stili di canto. Tuttavia il miglior metodo ancora oggi disponibile per l’apprendimento di questi stili prevede la trasmissione diretta per imitazione.

Uno stile si differenzia da un altro in quanto utilizza la combinazione di diverse tecniche allo stesso tempo. In particolare queste sono gli aspetti da tenere conto quando imitiamo un cantante o quando sperimentiamo nuovi suoni:

  • —timbri di voce utilizzata;
  • —punti di articolazione delle cavità del tratto vocale;
  • —eventuali modificatori o modulatori ritmici (es. vibrato, ostinato, pulsato, etc.);
  • —alterazioni tonali del suono fondamentale.

 

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